Appuntamenti dal 22/03/2026 al 28/03/2026

  • domenica 22/03/2026
    Ore 11,00

    Presentazione alla Comunità di Ginevra Giorgetti del gruppo santa Maria

    Santa Maria Forisportam, durante la messa, presentazione alla Comunità di Ginevra  Giorgetti del gruppo santa Maria, che sarà battezzata il giorno di Pasqua.
     
  • domenica 22/03/2026

    V Domenica di Quaresima

    «Io sono la risurrezione e la vita»
     La V domenica di Quaresima ci conduce ormai alle soglie della Pasqua e ci pone davanti al mistero decisivo della fede: Dio è il Dio della vita, capace di raggiungerci anche dentro le nostre morti. Tutta la liturgia di oggi è attraversata da questo annuncio forte e consolante, che non nega il dolore, ma lo attraversa e lo trasfigura.
    La prima lettura, si apre con un’immagine potente: i sepolcri che si aprono e un popolo che ritorna alla vita. Non è solo una promessa per il futuro, ma una parola rivolta a ogni situazione di chiusura, di scoraggiamento e di morte interiore. Dio non si rassegna alle nostre tombe: egli entra dentro ciò che è perduto e vi infonde il suo Spirito, ridando respiro e speranza.
    Il salmo responsoriale raccoglie il grido dell’uomo che dal profondo invoca il Signore. È la preghiera di chi conosce il peso del peccato e della fragilità, ma continua a sperare, perché sa che in Dio c’è misericordia e redenzione.
    San Paolo, nella seconda lettura, ci porta ancora più in profondità: la vita nuova non è solo promessa, ma è già presente in noi attraverso lo Spirito. Chi vive nello Spirito appartiene a Cristo e porta in sé una vita più forte della morte, una vita destinata a compiersi pienamente nella risurrezione.
    Il Vangelo è il vertice di questo cammino. Gesù non resta distante dal dolore: si commuove, condivide fino in fondo il dramma umano. Ma proprio lì, davanti al sepolcro, pronuncia la parola decisiva: «Io sono la risurrezione e la vita». Non offre soltanto una speranza futura, ma si presenta come la vita stessa che vince la morte.
    In questa domenica siamo invitati a lasciarci chiamare per nome, come Lazzaro, e a uscire dalle nostre chiusure. La Quaresima si rivela così come un cammino di liberazione: Dio continua a dirci, con forza e tenerezza, “vieni fuori”, perché la vita nuova è già iniziata.
     
  • martedì 24/03/2026
    Ore 21,00

    Quaresima Pasqua 2026, seguire la strada buona - Canale You Tube dell' Arcidiocesi di Lucca

    Sul canale You Tube dell' Arcidiocesi di Lucca, puoi seguire il percorso partecipando al "gruppo di ascolto" più vicino a casa tua ( elenco disponibile in parrocchia o nel sito o nell' app diocesani ).
    Incontro del percorso quaresimale sul “Discernimento, parola di Dio e segni dei tempi”.
    Conduce prof.ssa Rossana Virgili.
  • martedì 24/03/2026
    Dalle ore 10,00 alle ore 12,00

    Apertura del Centro di Ascolto

    Apertura del Centro di Ascolto, locali di san Paolino.
  • martedì 24/03/2026
    Ore 21,00

    Riunione del CPAE

    Riunione del CPAE, locali di san Paolino.
  • giovedì 26/03/2026
    Ore 18,30

    Quaresima Pasqua 2026 - Celebrazione eucaristica

    Stazione Quaresimale.
    Celebrazione eucaristica nella chiesa di san Donato.
  • giovedì 26/03/2026
    Ore 18,00

    Sospensione messa

    Non c’è la messa a san Leonardo in Borghi.
     
  • giovedì 26/03/2026
    Ore 10,00

    IN ASCOLTO DELLA PAROLA

    IN ASCOLTO DELLA PAROLA.
    Lettura del vangelo di Matteo nella chiesa di santa Maria Forisportam.
     
  • giovedì 26/03/2026
    Ore 21,00

    Riunione del Consiglio Pastorale della Chiesa nella Città

    Riunione del Consiglio Pastorale della Chiesa nella Città, locali di san Filippo.
  • venerdì 27/03/2026
    Dalle ore 16,30 alle ore 18,00

    Tempo di ascolto e confessioni

    Tempo di ascolto e confessioni nella chiesa di san Leonardo in Borghi.
     
  • venerdì 27/03/2026
    Ore 18,00

    Messa e a seguire Confessione Comunitaria per la Parrocchia del Volto Santo

    San Leonardo in Borghi, messa e a seguire confessione Comunitaria per la Parrocchia del Volto Santo.
     
  • venerdì 27/03/2026
    Dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00

    Giardino degli ulivi

    Si terrà nella chiesa di Sant'Alessandro Maggiore, a Lucca, da venerdì’ 27 marzo a lunedì 6 aprile con orario dalle ore 10,00-13,00 e dalle ore 14,00-18,00 e ad ingresso gratuito (vedi locandina pagina 14) un’iniziativa che offre sia alla nostra Comunità, quanto ai visitatori e ospiti della Città, uno straordinario momento di fede e bellezza. L’installazione, dal nome suggestivo e significativo, “Giardino degli Ulivi, spazio di bellezza, silenzio, e contemplazione nella Settimana Santa” desidera offrire l’opportunità di percorrere la conclusione della vicenda terrena di Gesù, in quel giardino del Getsemani, raccordo tra l’opera della Creazione ed il Luogo della Risurrezione, nella straordinaria bellezza della chiesa di sant’Alessandro Maggiore, recentemente restaurata.
    I primi istanti della Genesi ci introducono non in un campo, in una montagna, presso un lago o un mare… ma in un lussureggiante e fiabesco giardino. Tale luogo paradisiaco, stabilito da Dio per la sua creazione, ci lascia un simbolo essenziale che la cultura occidentale avrebbe abbondantemente sviluppato.
    Il giardino di Eden e il Paradiso 
    “Il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva modellato”.  Gen 2,8 
    Il principio della Genesi situa dunque precisamente in Eden, a oriente, il luogo riparato in cui tutta la creazione di Dio si svolge, e che culmina nell’uomo – al quale Dio insuffla il proprio alito. 
    Il giardino degli Ulivi 
    È sempre un giardino – quello degli Ulivi – che Gesù avrebbe conosciuto nelle sue ultime ore terrene, prima della Passione. Il Vangelo secondo Giovanni ci ricorda che Gesù amava recarcisi in compagnia dei suoi discepoli: “Dopo aver detto queste parole, Gesù uscì con i suoi discepoli e attraversò il torrente Cedron. C’era lì un giardino, nel quale egli entrò con i suoi discepoli. Giuda, quello che lo tradiva, conosceva anch’egli il posto, perché Gesù e i suoi discepoli ci si ritiravano spesso.”  Gv 18,1-2 
    In un singolare ricorso della storia sacra, il giardino – quello degli Ulivi – avrebbe riunito in sé la pace e la gioia di insegnare ai discepoli, ma pure il frutto della tentazione che avrebbe consegnato il Messia ai suoi nemici. Gesù non scelse un luogo mondano, dove si vada per farsi vedere, ma un angolo appartato, in disparte, lontano dal rumore della vicina Gerusalemme, per pregare e per rivolgersi al Padre.  Il vivace contrasto tra l’abitudine piacevole di recarsi in questo luogo amato, luogo di condivisione coi discepoli, e gli istanti tragici che di lì a poco si sarebbero svolti, non può che chiamare in causa il fedele ma anche il visitatore e financo il “curioso”. Luogo di vita e di abbondanza, il giardino più desiderabile può anche trasformarsi in gabbia di angosce, di tradimenti e di violenza, dove le radici del male affondano nel cuore degli uomini. 
     
  • sabato 28/03/2026
    Ore 10,30

    Incontro del Gruppo san Davino ( III elem. )

    Incontro del Gruppo san Davino ( III elem. ) locali di san Leonardo in Borghi.