«Donna, grande è la tua fede! »
La Parola di Dio di questa XX domenica del Tempo Ordinario ci invita ad allargare il cuore e a riconoscere che la salvezza non è privilegio riservato a pochi, ma dono offerto a tutti.
Nella prima lettura Il profeta Isaia annuncia che anche gli stranieri, se aderiscono al Signore e praticano la giustizia, saranno condotti sul suo monte santo e troveranno gioia nella sua casa. Il tempio diventerà così «casa di preghiera per tutti i popoli»: nessuno è escluso dall’incontro con Dio, perché la sua alleanza abbraccia ogni uomo e ogni donna che lo cercano con cuore sincero.
A questa promessa fa eco il salmo, che invita tutte le nazioni a lodare il Signore. La benedizione ricevuta da Israele è destinata a raggiungere i confini della terra, affinché ogni popolo possa conoscere la via di Dio e sperimentare la sua salvezza.
Nella seconda lettura san Paolo contempla con stupore il mistero della misericordia divina. I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili: egli non rinnega le sue promesse e non abbandona il suo popolo. Davanti alla disobbedienza degli uomini, Dio non chiude la porta, ma continua a operare perché tutti possano essere raggiunti dalla sua misericordia.
Il Vangelo rende visibile questa apertura universale nell’incontro tra Gesù e la donna cananea. È una straniera e sembra inizialmente respinta; eppure non si arrende, perché l’amore per la figlia e la fiducia in Gesù sono più forti di ogni ostacolo. Le bastano perfino le briciole che cadono dalla tavola. La sua fede umile e perseverante apre una strada che sembrava chiusa e ottiene la guarigione: «Donna, grande è la tua fede!». Questa donna ci insegna a pregare senza scoraggiarci e a credere che, alla mensa di Dio, c’è posto per tutti.