Appuntamenti dal 12/07/2026 al 18/07/2026

  • domenica 12/07/2026
    Ore 10,30

    Festa del santo Patrono San Paolino e Primi Evangelizzatori della Chiesa di Lucca - Messa

    Festa del santo Patrono San Paolino e Primi Evangelizzatori della Chiesa di Lucca. 
    Nella chiesa di san Paolino, celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Paolo Giulietti, con le Istituzioni e le Autorità del Territorio lucchese.
    SAN PAOLINO, IL SENSO DELLA FESTA E UNA FESTA DI SENSO.
    Come ogni anno alla metà di luglio si fa memoria di san Paolino e Compagni, primi evangelizzatori della terra di lucchesia: una memoria festosa che richiama non solo la prima evangelizzazione quanto an che il rapporto tra la Città, il territorio ed il senso della fede: in fondo san Paolino è il Patrono della Città e della Diocesi di Luc ca. Allora senza preamboli, la domanda che mi rivolgo e provo a mettere in giro è questa: ma che vuol dire celebrare la Fe sta di san Paolino? in un contesto dove tutti ci guardiamo il proprio ombelico e del senso “vero” di questa memoria ne abbia mo perso le tracce e le radici. La Fede, che Paolino e Compagni ci hanno portato e ci ricordano, è la possibilità di pensare Dio, il mondo e noi stessi così come Dio ci ha comunicato con Gesù Cristo. La Festa, anche nei suoi aspetti civili e ludici, del no stro Santo Patrono ci mette di fronte al fat to che non ci rendiamo conto abbastanza di quanto il senso dell’Affida mento a Dio (la fede) riordini e riorganizzi la nostra vita, in tutti i suoi aspetti: spirituali, materiali, relazionali… è attraverso l’esperienza della fede che scopriamo la nostra “umanità” e riusciamo a discostarci dal “disumano” dilagante che ci ha inquinati tutti quanti. Allora la memoria di san Paolino può aiutarci tutti per riportare all’umano i nostri giorni, impe gniamoci - alla luce del Vangelo che Paolino ha narrato alla nostra gente tanto tempo fa - a fare discernimento tra ciò che conta e ciò che vale nul la: celebrare il Patrono, in tutti i suoi aspetti, assume allora la forma di un investiamo nella fatica e nella bellezza di una vita che trae la sua forza ed il suo senso dalla compagnia che Dio condivide con gli uomini. Così quest’anno cerchiamo di sottolineare maggiormente il senso spiri tuale della festa, quello che va a toccare la nostra vita interiore, vivendola nella memoria del 300° anniversario della istituzione della Arcidiocesi di Lucca: fatto di scelte essenziali e liberanti, nella ricerca di una vera pace, disarmata e disarmante, che nasce dal nostro impegno quotidiano che sa contemplare, come ci chiede papa Leone , la nostra Magnifica Umani tà, in quella fraternità evangelica che ci coinvolge necessariamente in ogni dimensione, religiosa, ecclesiale, politica, civile e relazionale.
     
  • domenica 12/07/2026
    Ore 11,00

    Sospensione messa

    Non ci sarà la messa in santa Maria Forisportam.
     
  • domenica 12/07/2026
    Ore 19,00

    Festa del santo Patrono della Città e della Diocesi San Paolino e Primi Evangelizzatori della Chiesa di Lucca - Messa

    Chiesa di san Paolino, messa.
    SAN PAOLINO, IL SENSO DELLA FESTA E UNA FESTA DI SENSO.
    Come ogni anno alla metà di luglio si fa memoria di san Paolino e Compagni, primi evangelizzatori della terra di lucchesia: una memoria festosa che richiama non solo la prima evangelizzazione quanto an che il rapporto tra la Città, il territorio ed il senso della fede: in fondo san Paolino è il Patrono della Città e della Diocesi di Luc ca. Allora senza preamboli, la domanda che mi rivolgo e provo a mettere in giro è questa: ma che vuol dire celebrare la Fe sta di san Paolino? in un contesto dove tutti ci guardiamo il proprio ombelico e del senso “vero” di questa memoria ne abbia mo perso le tracce e le radici. La Fede, che Paolino e Compagni ci hanno portato e ci ricordano, è la possibilità di pensare Dio, il mondo e noi stessi così come Dio ci ha comunicato con Gesù Cristo. La Festa, anche nei suoi aspetti civili e ludici, del no stro Santo Patrono ci mette di fronte al fat to che non ci rendiamo conto abbastanza di quanto il senso dell’Affida mento a Dio (la fede) riordini e riorganizzi la nostra vita, in tutti i suoi aspetti: spirituali, materiali, relazionali… è attraverso l’esperienza della fede che scopriamo la nostra “umanità” e riusciamo a discostarci dal “disumano” dilagante che ci ha inquinati tutti quanti. Allora la memoria di san Paolino può aiutarci tutti per riportare all’umano i nostri giorni, impe gniamoci - alla luce del Vangelo che Paolino ha narrato alla nostra gente tanto tempo fa - a fare discernimento tra ciò che conta e ciò che vale nul la: celebrare il Patrono, in tutti i suoi aspetti, assume allora la forma di un investiamo nella fatica e nella bellezza di una vita che trae la sua forza ed il suo senso dalla compagnia che Dio condivide con gli uomini. Così quest’anno cerchiamo di sottolineare maggiormente il senso spiri tuale della festa, quello che va a toccare la nostra vita interiore, vivendola nella memoria del 300° anniversario della istituzione della Arcidiocesi di Lucca: fatto di scelte essenziali e liberanti, nella ricerca di una vera pace, disarmata e disarmante, che nasce dal nostro impegno quotidiano che sa contemplare, come ci chiede papa Leone , la nostra Magnifica Umani tà, in quella fraternità evangelica che ci coinvolge necessariamente in ogni dimensione, religiosa, ecclesiale, politica, civile e relazionale.
  • domenica 12/07/2026
    Ore 20,00

    Festa del santo Patrono della Città e della Diocesi San Paolino e Primi Evangelizzatori della Chiesa di Lucca - Ritrovo in piazza san Pierino

    Piazza san Pierino “Ci si ritrova in piazza” festa per tutta la Città per ritrovare il gusto e la gioia dello stare insieme: musica, prosa e poesia insieme... Tutti invitati!
    SAN PAOLINO, IL SENSO DELLA FESTA E UNA FESTA DI SENSO.
    Come ogni anno alla metà di luglio si fa memoria di san Paolino e Compagni, primi evangelizzatori della terra di lucchesia: una memoria festosa che richiama non solo la prima evangelizzazione quanto an che il rapporto tra la Città, il territorio ed il senso della fede: in fondo san Paolino è il Patrono della Città e della Diocesi di Luc ca. Allora senza preamboli, la domanda che mi rivolgo e provo a mettere in giro è questa: ma che vuol dire celebrare la Fe sta di san Paolino? in un contesto dove tutti ci guardiamo il proprio ombelico e del senso “vero” di questa memoria ne abbia mo perso le tracce e le radici. La Fede, che Paolino e Compagni ci hanno portato e ci ricordano, è la possibilità di pensare Dio, il mondo e noi stessi così come Dio ci ha comunicato con Gesù Cristo. La Festa, anche nei suoi aspetti civili e ludici, del no stro Santo Patrono ci mette di fronte al fat to che non ci rendiamo conto abbastanza di quanto il senso dell’Affida mento a Dio (la fede) riordini e riorganizzi la nostra vita, in tutti i suoi aspetti: spirituali, materiali, relazionali… è attraverso l’esperienza della fede che scopriamo la nostra “umanità” e riusciamo a discostarci dal “disumano” dilagante che ci ha inquinati tutti quanti. Allora la memoria di san Paolino può aiutarci tutti per riportare all’umano i nostri giorni, impe gniamoci - alla luce del Vangelo che Paolino ha narrato alla nostra gente tanto tempo fa - a fare discernimento tra ciò che conta e ciò che vale nul la: celebrare il Patrono, in tutti i suoi aspetti, assume allora la forma di un investiamo nella fatica e nella bellezza di una vita che trae la sua forza ed il suo senso dalla compagnia che Dio condivide con gli uomini. Così quest’anno cerchiamo di sottolineare maggiormente il senso spiri tuale della festa, quello che va a toccare la nostra vita interiore, vivendola nella memoria del 300° anniversario della istituzione della Arcidiocesi di Lucca: fatto di scelte essenziali e liberanti, nella ricerca di una vera pace, disarmata e disarmante, che nasce dal nostro impegno quotidiano che sa contemplare, come ci chiede papa Leone , la nostra Magnifica Umani tà, in quella fraternità evangelica che ci coinvolge necessariamente in ogni dimensione, religiosa, ecclesiale, politica, civile e relazionale.
  • domenica 12/07/2026
    Ore 10,30

    Celebrazione nella memoria del 11° anniversario della morte di fratel Arturo Paoli

    Chiesa di san Martino in Vignale, celebrazione nella memoria del 11° anniversario della morte di fratel Arturo Paoli.
  • domenica 12/07/2026

    XV Domenica del Tempo Ordinario

    «Chi ha orecchi, ascolti!»
    La liturgia di questa domenica ci invita a riflettere sulla forza trasformante della Parola di Dio. Le immagini della natura – la pioggia, il seme, il terreno, il raccolto – diventano il linguaggio con cui il Signore ci rivela il mistero della sua azione nella storia e nel cuore dell'uomo.
    Nella prima lettura il profeta Isaia ci assicura che la Parola di Dio è efficace: come la pioggia feconda la terra e la rende capace di dare frutto, così ciò che Dio pronuncia non torna mai a lui senza aver compiuto la sua missione. Anche quando noi non ne vediamo subito gli effetti, il Signore continua a operare con pazienza e fedeltà.
    Il salmo responsoriale si fa canto di lode al Dio che visita la terra, la irriga e la colma di vita. Tutto il creato diventa segno della sua bontà e della sua provvidenza, ricordandoci che ogni fecondità è anzitutto un dono.
    San Paolo, nella seconda lettura, allarga lo sguardo all'intera creazione, che attende con speranza la piena manifestazione della salvezza. Le fatiche del presente non sono l'ultima parola: Dio sta preparando un futuro di vita nuova per l'uomo e per il mondo.
    Infine, nel Vangelo, Gesù racconta la parabola del seminatore. Il problema non è la qualità del seme, che è sempre buono, ma la disponibilità del terreno che lo accoglie.
    La domanda che attraversa tutta la liturgia è allora profondamente personale: quale spazio trova oggi la Parola di Dio nel mio cuore? Solo un cuore disponibile, libero dai sassi dell'incostanza e dai rovi delle preoccupazioni, può diventare terra buona e portare frutti abbondanti di Vangelo.
      
  • martedì 14/07/2026
    Ore 21,00

    “Dignità del lavoro nella transizione digitale”

    Chiesa di S. Alessandro.
    Secondo Incontro sull’Enciclica  di papa Leone Magnifica Humanitas.  Il professor  Adriano Fabris dell’Università di Pisa ci parla sulla “Dignità del lavoro nella transizione digitale”.
     
  • martedì 14/07/2026
    Dalle ore 10,00 alle ore 12,00

    Apertura del Centro di Ascolto

    Apertura del Centro di Ascolto: Locali di san Paolino.
  • venerdì 17/07/2026
    Dalle ore 17,00 alle ore 18,00

    Tempo di ascolto e confessioni

    Chiesa di san Leonardo in Borghi tempo di ascolto e confessioni. 
  • venerdì 17/07/2026
    Ore 18,00

    Messa

    Chiesa di san Leonardo in Borghi, messa. e a seguire adorazione eucaristica  e lettura dei testi della domenica con Giancarlo Bartoli.
     
  • sabato 18/07/2026

    Campeggio estivo - UNA PROPOSTA INTERESSANTE PER PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI!!! NE VALE LA PENA!!!

    UNA PROPOSTA INTERESSANTE PER PREADOLESCENTI E ADOLESCENTI!!! NE VALE LA PENA!!!
    Campeggio estivo a Deccio di Brancoli " Sulle orme di san Francesco! " organizzato dalla comunità del volto santo delle parrocchie di san Concordio, Arancio e Centro città di Lucca.
    2 campeggi 2 formule!
    Per i più grandi ( dalla terza media in sù ) dal 30 agosto al 3 settembre.
    Per i più piccoli ( 1° e 2° media ) dal 3 settembre al 6 settembre.
    Per iscriversi andare sul form o rivolgersi ai parroci.