Appuntamenti dal 07/06/2026 al 13/06/2026

  • domenica 07/06/2026
    Ore 10,30

    Solennità del Corpus Domini

    Solennità del Corpo e Sangue del Signore.
    Cattedrale di san Martino, concelebrazione eucaristica presieduta dall' Arcivescovo Paolo.
    Al termine della S. Messa, l' Eucarestia verrà portata processionalmente nella chiesa di san Michele in Foro percorrendo via Arcivescovato, via Santa Croce e via Roma.
  • domenica 07/06/2026
    Dalle ore 9,30 alle ore 12,00

    Sospensione messe

    Dalle ore 9,30 in poi, non verrà celebrata alcuna Messa in tutto il territorio della chiesa nella città di Lucca, fino alle ore 12,00.
  • martedì 09/06/2026
    Ore 18,30

    Verso la Festa di san Davino, pellegrino armeno - “LA STORIA DI SAN DAVINO E IL PELLEGRINAGGIO NELL’ANNO MILLE”

    Tutti ormai sappiamo che  la nostra Parrocchia custodisce la memoria di san Davino, un santo, pellegrino, proveniente dall’Armenia di quel tempo e morto qui a Lucca il 3 giugno del 1050: di san Davino è custodito il corpo incorrotto e oggetto di venerazione da tantissimi secoli. Ogni anno in occasione della Festa di questo santo, il 3 giugno, la Parrocchia si ritrova per farne memoria, chiedere a Dio intercessioni e accostarsi ai principi che hanno reso Davino un santo, della nostra città!: Davino arriva nella Lucca medioevale dell’XI secolo e qui, accolto e curato, si mette al servizio dei poveri presso un antico ospedale. Il 3 giugno Davino muore e la sua fama di santità si diffonde rapidamente tanto che già verso la fine dell’XI secolo viene canonizzato. Si tratta di un “santo della carità”, di un “santo pellegrino” ma è anche l’icona di una reciproca accoglienza che in tempi assai remoti contraddistingueva la nostra città di Lucca. Anche quest’anno, con modalità diverse e affascinanti, desideriamo riproporre maggiormente questo personaggio che dal lontano Medioevo ci porta un messaggio importante di civiltà, spiritualità, amore ed accoglienza.  Proprio per sottolineare e valorizzare all’oggi questa figura di santità quest’anno ci saranno diversi momenti ed iniziative su vari versanti (culturale, storico, spirituale, cinematografico…) - oltre che momenti liturgici - che riguardano san Davino ma soprattutto hanno a che vedere con la nostra vita e con l’impegno di fede e di umanità che ci interpella tutti.
    Chiesa di sant’Alessandro Maggiore in Lucca.  “LA STORIA DI SAN DAVINO E IL PELLEGRINAGGIO NELL’ANNO MILLE” Incontro con il Prof. Giovanni Macchia autore del volume “San Davino pellegrino armeno”. Verrà presentata anche la edizione in lingua inglese di questo volume. L’incontro sarà inframezzato da brani musicali dal titolo “O Roma  Nobilis”  canti e musiche sui cammini medioevali a cura del Concentus Lucensis.
     
  • giovedì 11/06/2026
    Ore 21,00

    Verso la Festa di san Davino, pellegrino armeno - CONOSCERE LA STORIA E LE VICENDE DELL’ARMENIA ATTRAVERSO LA CINEMATOGRAFIA - ARARAT , IL MONTE DELL’ARCA

    Tutti ormai sappiamo che  la nostra Parrocchia custodisce la memoria di san Davino, un santo, pellegrino, proveniente dall’Armenia di quel tempo e morto qui a Lucca il 3 giugno del 1050: di san Davino è custodito il corpo incorrotto e oggetto di venerazione da tantissimi secoli. Ogni anno in occasione della Festa di questo santo, il 3 giugno, la Parrocchia si ritrova per farne memoria, chiedere a Dio intercessioni e accostarsi ai principi che hanno reso Davino un santo, della nostra città!: Davino arriva nella Lucca medioevale dell’XI secolo e qui, accolto e curato, si mette al servizio dei poveri presso un antico ospedale. Il 3 giugno Davino muore e la sua fama di santità si diffonde rapidamente tanto che già verso la fine dell’XI secolo viene canonizzato. Si tratta di un “santo della carità”, di un “santo pellegrino” ma è anche l’icona di una reciproca accoglienza che in tempi assai remoti contraddistingueva la nostra città di Lucca. Anche quest’anno, con modalità diverse e affascinanti, desideriamo riproporre maggiormente questo personaggio che dal lontano Medioevo ci porta un messaggio importante di civiltà, spiritualità, amore ed accoglienza.  Proprio per sottolineare e valorizzare all’oggi questa figura di santità quest’anno ci saranno diversi momenti ed iniziative su vari versanti (culturale, storico, spirituale, cinematografico…) - oltre che momenti liturgici - che riguardano san Davino ma soprattutto hanno a che vedere con la nostra vita e con l’impegno di fede e di umanità che ci interpella tutti.
    CONOSCERE LA STORIA E LE VICENDE DELL’ARMENIA ATTRAVERSO LA  CINEMATOGRAFIA
    Presentiamo con la collaborazione prof. Marco Vanelli  e di Cineforum Ezechiele 25,17  un breve ciclo di film per entrare in contatto con la storia recente del popolo armeno.
    Giovedì 4 e giovedì 11 giugno, presso la sala del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione della Banca del Monte di Lucca (Piazza san Martino) (g.c.) proiezione del film.(ingresso libero).
    ARARAT – IL MONTE DELL’ARCA (Canada, 2002) di Atom Egoyan, con David Alpay, Charles Aznavour, Christopher Plummer, 126 min.
     
  • venerdì 12/06/2026
    Ore 18,30

    Verso la Festa di san Davino, pellegrino armeno - “SAN DAVINO ARMENO, OSPITE E CITTADINO DELLA LUCCA DELL’ANNO MILLE, CI INVITA A GUARDARE IL MONDO DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA”

    Tutti ormai sappiamo che  la nostra Parrocchia custodisce la memoria di san Davino, un santo, pellegrino, proveniente dall’Armenia di quel tempo e morto qui a Lucca il 3 giugno del 1050: di san Davino è custodito il corpo incorrotto e oggetto di venerazione da tantissimi secoli. Ogni anno in occasione della Festa di questo santo, il 3 giugno, la Parrocchia si ritrova per farne memoria, chiedere a Dio intercessioni e accostarsi ai principi che hanno reso Davino un santo, della nostra città!: Davino arriva nella Lucca medioevale dell’XI secolo e qui, accolto e curato, si mette al servizio dei poveri presso un antico ospedale. Il 3 giugno Davino muore e la sua fama di santità si diffonde rapidamente tanto che già verso la fine dell’XI secolo viene canonizzato. Si tratta di un “santo della carità”, di un “santo pellegrino” ma è anche l’icona di una reciproca accoglienza che in tempi assai remoti contraddistingueva la nostra città di Lucca. Anche quest’anno, con modalità diverse e affascinanti, desideriamo riproporre maggiormente questo personaggio che dal lontano Medioevo ci porta un messaggio importante di civiltà, spiritualità, amore ed accoglienza.  Proprio per sottolineare e valorizzare all’oggi questa figura di santità quest’anno ci saranno diversi momenti ed iniziative su vari versanti (culturale, storico, spirituale, cinematografico…) - oltre che momenti liturgici - che riguardano san Davino ma soprattutto hanno a che vedere con la nostra vita e con l’impegno di fede e di umanità che ci interpella tutti.
    Chiesa di sant’Alessandro Maggiore in Lucca. “SAN DAVINO ARMENO, OSPITE E CITTADINO DELLA LUCCA DELL’ANNO MILLE, CI INVITA A GUARDARE IL MONDO DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA”. Con il dott. Filomeno Lopes scrittore e giornalista presso la Radio Vaticana ci avventuriamo alla scoperta di “un altro punto di vista” sulla nostra storia contemporanea