Quest’anno , come ogni anno, la Parrocchia del Centro Storico e la Parrocchia solidale del Volto Santo vogliono sottolineare, nella ricchezza del triduo Pasquale, il Venerdì santo come giorno di preghiera, contemplazione, meditazione e al tempo stesso occasione per riflettere su un una tappa decisiva della nostra Salvezza, osservandola da prospettive diverse, utilizzando il silenzio, la preghiera, la partecipazione alla liturgia, ma anche l’arte e la musica, insieme alla poesia e alla parola dell’uomo. Inoltre, poiché la nostra Città nei giorni intorno alla Pasqua è meta di moltissimi visitatori desideriamo offrire anche a loro (tra i quali ci sono persone di altre religioni, o non credenti) uno spunto che, attraverso l’arte, le tradizioni, il camminare nella Città, consenta di aprire il cuore e la mente allo straordinario segno d’amore che il Padre rivela nel Figlio che “dona la vita per noi” e ci apre al senso pieno dell’esistenza. Così il Venerdì santo diventa quella straordinaria condizione dove l’uomo, nella penombra del Calvario, può rivolgere lo sguardo verso la Bellezza Crocifissa, che si manifesta nei segni della liturgia e dell’arte ma è invitato anche esercitarsi a riconoscerla nel volto del fratello e nelle pieghe della Storia.
Con queste motivazioni abbiamo cercato di rendere evidenti gli ordinari momenti della liturgia del Venerdì santo e al tempo stesso abbiamo sottolineato alcuni eventi che aiutano, come espressione del genio e della bellezza, a comprendere il valore “universale” di questa giornata. Questo è il percorso che desideriamo offrire ai nostri parrocchiani e agli ospiti della Città nella giornata del Venerdì Santo.
Chiesa di santa maria forisportam.
Sacra rappresentazione del venerdì santo:
Stabat Mater di Alessandro Scarlatti.
Alice Elettra Blanda, soprano.
Francesca Chiari, voce recitante.
Ottaviano Tenerani, direttore.
Ensemble Fabrica Sonans.
Brani teratti dagli scritti di Alda Merini.
Ingresso gratuito.